Storia

Perche’ “universita’ castrense”

Durante la Prima Guerra Mondiale  (1915 – 1918) , per far fronte all’emergenza sanitaria che si era venuta a creare a seguito del conflitto bellico, a San Giorgio di Nogaro (UD) fu istituita l’Università Castrense presso la quale si tenne un corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che consentì a circa 1200 studenti universitari degli ultimi due anni di corso, richiamati  alle armi da ogni parte d’Italia, di completare gli studi e di laurearsi.

Il termine “Castrense” deriva dal fatto che la sede dell’Università si trovava collocata in un accampamento militare (castrum, in latino). Dal punto di vista strutturale, vennero allestite baracche per le varie aule di studio, il refettorio e per i dormitori, mentre la esistente sala cinematografica ” Maran” venne utilizzata come aula collettiva, la sala maggiore del palazzo Comunale diventò l’Aula Magna e la cella del camposanto fu utilizzata come Aula di Anatomia. In paese erano stati poi realizzati anche due ospedali principali della Sanità Militare e sei ospedali della Croce Rossa – con una capienza di diverse centinaia di posti letto – ove venivano ricoverati i soldati feriti nelle azioni di guerra e quelli colpiti  da altre malattie, principalmente da tifo, colera e tubercolosi. L’attuale Centro Medico, sorto nel 2007 nella medesima area di quegli insediamenti sanitari, ha dunque assunto la denominazione di “Università Castrense” per mantenere vivo il ricordo di una significativa pagina di storia della Sanità Militare Italiana e per non dimenticare quei Medici formatisi letteralmente “sul campo”, molti dei quali persero poi la vita in battaglia al fronte, nel prosieguo delle operazioni militari.
il centro ha ripreso tutte le attività medico specialistiche e chirurgiche ed e’ regolarmente aperto

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.30 alle 19.30
sabato dalle 07.30 alle 12.00
.

E’ATTIVO IL SERVIZIO PRELIEVI NEI GIORNI:
Martedì – Giovedì – Sabato dalle 07.30 alle 09.30.
.

SI ESEGUONO TEST SIEROLOGICI COVID19, E TAMPONI SU PRENOTAZIONE.

Il Centro eroga tutte le prestazioni specialistiche e chirurgiche nel pieno rispetto delle misure anti contagio COVID 19 emanate dal Ministero della Salute , dalla Regione Friuli Venezia per la riapertura delle attività sanitarie – Fase 2 Covid-19 e, in accordo con i protocolli del Gruppo GHC, garantendo l’accesso controllato al Centro, il distanziamento sociale, la igienizzazione delle mani, la regolazione dei flussi, la sanificazione degli ambienti e delle apparecchiature diagnostiche e specialistiche.

PER LE PRENOTAZIONI DI VISITE, ESAMI ED INTERVENTI, EVITARE NEI LIMITI DEL POSSIBILE DI RECARSI AL CENTRO E USARE IL SERVIZIO DI PRENOTAZIONE TELEFONICO

0431-620990

E’ VIETATO L’INGRESSO ALLE PERSONE CHE HANNO AVUTO SINTOMI INFLUENZALI NEGLI ULTIMI 14 GIORNI, QUALI TOSSE, MAL DI GOLA, RAFFREDDORE E FEBBRE OLTRE 37,5°C.

PER ACCEDERE AL CENTRO E’ OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA ED E’ AMMESSO UN SOLO ACCOMPAGNATORE E SE STRETTAMENTE NECESSARIO.

Per agevolare l’accesso alla struttura si chiede di scaricare e compilare il modulo di autodichiarazione che verrà ritirato all’ingresso il giorno dell’esame.

Scarica l’autocertificazione